Orientamenti psicologici: vincente o perdente?

Orientamenti psicologici: vincente o perdente?

Orientamento psicologico del vincente

  1. Self centered, non ha eccessivo bisogno dell'approvazione altrui.
  2. E' costantemente orientato al presente, cioè attento a ciò che sta facendo, essendo consapevole che il successo è la conseguenza di una buona esecuzione in quel momento.
  3. Ha buona stima di sé e si aspetta di riuscire.
  4. Possiede buone capacità di analisi: è obiettivo rispetto alla sue possibilità e si prefigge mete reali e raggiungibili
  5. Considera le situazioni avverse come facenti parte della realtà, e modifica il suo comportamento in funzione della situazione mutata (evitando atteggiamenti troppo rigidi).
  6. Considera la competizione stimolante e divertente.
  7. E' in grado di selezionare stimoli "rilevanti" da quelli "non rilevanti".
  8. Sa analizzare e mettere a frutto sia il successo che l'insuccesso.

 

"Sentirsi dire di essere scarsi non ha mai reso più capace nessuno"

 

Orientamento psicologico del perdente

  1. Ha un eccessivo bisogno dell'approvazione altrui e dà un'enorme importanza all'immagine
  2. E' ossessionato dall'idea del successo. E' influenzato emotivamente dagli insuccessi precedenti e rivolto con l'ideazione al risultato finale.
  3. E' incostante nell'autostima. Si esalta eccessivamente per la vittoria e si deprime troppo per la sconfitta.
  4. Teme la competizione e la vive come una situazione spiacevole.
  5. Ingigantisce l'importanza delle situazioni avverse (arbitri, pubblico, disagi relativi a trasferte, fusi orari eccetera...).+
  6. Si arrende troppo presto ed è constantemente preda di profezie che si autodeterminano.

 

 

Marchetti Mauro