Addominali alti e bassi, basta con le imprecisioni!

 

La descrizione anatomica del retto addominale deve indurre tutti gli operatori del settore a non fare più riferimento a un antico luogo comune errato che prevederebbe l'esistenza di addominali alti e addominali bassi.  E' importante sottolineare che questo muscolo è il più potente antagonista degli estensori della colonna vertebrale e deve essere considerato un muscolo a contrazione mista: statica con funzione contenitiva e dinamica con funzione di avvicinamento della gabbia toracica al bacino e viceversa. Quando carente di tono e di trofismo, la statica del rachide inizia a deficitare creando i presupposti per deviazioni della colonna, oltre a renderla molto più ricettiva a carichi e sovraccarichi sviluppati da movimenti di qualsiasi tipo. Viceversa, un eccessivo trofismo con conseguente accorciamento porta a una diminuzione dell'elasticità e a una riduzione del grado di flessibilità tra gabbia toracica e bacino.

 

Alfredo Stecchi